Dichiarazione sui principali effetti negativi delle consulenze in materia di investimenti sui fattori di sostenibilità

ai sensi del Reg. UE 2022/1288 che integra il Reg. UE 2019/2088

Valutazione dei principali effetti negativi di sostenibilità

Nel processo di intermediazione di prodotti di investimento assicurativi IBIP, l'intermediario considera i principali effetti negativi sui fattori di sostenibilità tramite la proposta al cliente di prodotti assicurativi con componente finanziaria i cui effetti negativi siano presidiati da un adeguato processo di dovuta diligenza volto a identificare, prevenire e mitigare tali effetti.

Per l'identificazione degli effetti negativi vengono utilizzate le informazioni trasmesse direttamente dal produttore al fine di distinguere prodotti IBIP sostenibili – ovvero quei prodotti che, con un grado di ambizione differente, contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi ESG – da quelli non focalizzati sulla sostenibilità.

Risulta così possibile elaborare, per i prodotti offerti in consulenza, la presente dichiarazione circa l'effettiva – o in alternativa la mancata – considerazione degli effetti negativi relativi al clima, all'ambiente e alle questioni sociali di seguito elencati.

Effetti negativi considerati

Clima e ambiente
Vengono considerati gli effetti negativi relativi a:
  • emissioni di gas a effetto serra;
  • biodiversità;
  • risorse idriche;
  • produzione e gestione dei rifiuti.
Questioni sociali e diritti umani
Vengono considerati gli effetti negativi relativi a:
  • tutela dei diritti umani e dei lavoratori;
  • violazione dei principi del Global Compact delle Nazioni Unite;
  • rispetto delle linee guida OCSE destinate alle imprese multinazionali;
  • divario retributivo di genere e diversità di genere.

Impegno e settori esclusi

L'intermediario, in rispetto di quanto previsto dal produttore del quale si distribuiscono i prodotti e dalla normativa di riferimento, si impegna a non offrire prodotti relativi a società operanti nei seguenti ambiti:

Armi controverse
Società coinvolte nella produzione di:
  • mine antiuomo;
  • munizioni a grappolo;
  • armi chimiche o biologiche.
Elevato rischio di sostenibilità
Investimenti caratterizzati da un elevato rischio di sostenibilità, in coerenza con le policy di esclusione dei produttori e con la normativa ESG applicabile.

Modalità operative

Operativamente, nello svolgimento della propria attività, l'intermediario rispetta tale valutazione tramite l'utilizzo dei sistemi informatici e dei questionari messi a disposizione dai produttori, progettati per:

  • rilevare in modo dettagliato le eventuali preferenze di sostenibilità del cliente;
  • arricchire il processo di erogazione del servizio di consulenza con le tematiche ESG;
  • integrare la valutazione dei portafogli con i fattori di sostenibilità previsti dalla normativa.